il nostro cammino autismolunionefalaforza.over-blog.it con le emozioni vere si puo'emergere dal silenzio ,delle pagine scritte con la loro storia interiore ,che colorano la vita ,con la purezza e il candore ,dipingendo e disegnando il sentiero per il mondo Cerchiamo di accogliere, comprendere ...e aiutare le persone con AutismoPer concludere, ritengo che si possa e si debba Anche per i genitori, pur colpiti così duramente da tanta sofferen.....
L'Autismo mi ha riportato a me, mia figlia mi insegna ogni giorno
a vincere la battaglia
del quotidiano,li porto ogni giorno con me nella mia anima, insieme a tutti quei ragazzi e
ragazze che io ho incontrato sul mio cammino.
E che sono riuscito ad accarezzare e a guardare negli occhi.
Davvero, a dispetto del loro male.
PROPRIO QUELLO DEI RAGAZZI AUTISTICI COSTRETTI A NON POTERSI RAPPRESENTARE NELLA VITA ,NELLA SOCIETà,IL SILENZIO DELLA LORO ANIMA,DECISO DA ALTRI ,CON LA MUSICA DEL SILENZIO SCRITTA .
In effetti il silenzio che,dopo la parola ,è il secondo potere del mondo ,è un bene che in certe occasioni si dona e raramente si riceve.
Non casualmente Thomas Merton ebbe a sostenere che le parole stanno fra il silenzio e il silenzio :tra il silenzio delle cose e il silenzio del nostro personale essere ,tra il silenzio del mondo
e il silenzio di DIO.La funzione del silenzio favorisce certamente la conoscenza per via non razionale ma intuitiva e perciò merita di essere praticata con attenzione .Quindi il silenzio in
quanto meditazione ,introspezione ,riflessione ,revisione spirituale,contemplazione,concentrazione ,reviviscenza.IL silenzio è una ragione una ragione di stile e di puntuale insegnamento ed è lo
strumento attraverso attraverso il quale assorbire il contributo di pensiero degli altri filtrandolo attraverso la propria intelligenza e sensibilità impadronendosi degli elementi utili alla
propria crescita interiore .L’ARTE DEL SILENZIO si sviluppa gradualmente,quasi come una sorta di raffinato ascolto musicale,dove la musica del silenzio suona il suo cammino d’amore per
l’universo,il silenzio è parte integrante del mondo ,dei suoni costituendo due facce della stessa medaglia .Non DI RADO taluni compositori hanno cercato di dare voce al silenzio ,come alcuni
pezzi di musica da camera di Mozart ,che vivendo nel silenzio degli innocenti,portava il suo silenzio nella musica che suonava per l’universo,il suono che diviene Musica ,ha come sfondo il
silenzio:ascolto note del mio e del tuo silenzio ,forse è musica per il mondo. Anche attraverso l’esercizio del silenzio possiamo scoprire la nostra vera identità profonda.Infatti da un uomo di
grande caratura ,come sosteneva Seneca,c’è qualcosa da imparare anche quando tace.Ci sono tre errori che non si devono commettere secondo Confucio,IN PRESENZA DI UN UOMO DI QUALITà :parlare senza
essere stati invitati,che significa precipitazione;non parlare quando si è invitati ,che significa simulazione ;parlare senza osservare l’espressione del viso,che significa cecità.Le varie
modalità del silenzio :il silenzio in cui ascolti Bach o leggi un libro di poesie .Il silenzio della concentrazione o addirittura della morte .Il silenzio della solitudine ,il silenzio della
riflessione .Il silenzio perchè non si trova nulla da dire :si tace di dolore ,di rabbia ,di tristezza ,di noia ,di malinconia .Il silenzio dell’amore ,il silenzio di due innamorati che si
abbracciano .Il silenzio della sopportazione ,del compatimento .Può esistere il silenzio di chi sitrova davanti alla tomba di Gandi ,MA ANCHE il silenzio di chi striscia per uccidere.
Proprio per Gandi l’uomo manifesta se stesso sia col silenzio che con la parola e l’osservanza del silenzio è consapevolezza autentica dei propri limiti,dilatando il silenzio lo spazio della
nostra vita .Naturalmente ,secondo Gandi il silenzio ispirato dalla paura non è il silenzio al quale stiamo facendo riferimento .Si può attuare il silenzio perchè impasuriti da una certa
situazione ,paura degli altri ,paura di dire stipidaggini ,paura di provocare dei danni .
Il silenzio secondo Madre Teresa di Calcutta :Noi vogliamo incontrare Dio ,egli non può essere trovato nel rumore e nella confusione .Dio è amico del silenzio,guarda come come la natura ,alberi
,fiori ,erba crescono in silenzio,guarda le stelle ,la luna e il sole,come loro si muovono in silenzio ,noi abbiamo del silenzio per essere capaci di toccare anime.Nel pensiero Buddhista ,il
silenzio rappresenta la via maestra per immergersi nel Nirvana,l’atteggiamento dell’essere di fronte alla trascendenza ..
Per alcuni versi il silenzio non è libero quando viene ordinato da qualcuno ,allorquando non è una libera scelta,quando viene ordinato da qualcuno ,quando è una è una punizione ,quando è un
‘imposizione ,allora diventa una privazione ,una menomazione .Al riguardo desidero ricordare le donne che sono state ai margini della società e loro massima virtù era quella di saper far
silenzio.Al riguardo desidero raccontare la storia l’esmplare vita raccontata da Dacia Mariani dedicata alla lunga vita di Marianna Ucrìa ,siciliana del 700 ,sordomuta, per un terribile trauma
infantile ,che impara a leggere e scrivere e attraverso la scrittura riesce a rompere il proprio silenzio ,il silenzio dei sentimenti,il silenzio dell’anima.
Abbiamo imparato, che non possiamo accettare nessuna concezione ottimistica dell'esistenza, nessuna specie di lieto fine al dramma della storia.
Tuttavia, se crediamo che essere ottimisti è una stoltezza, sappiamo anche che dichiararsi pessimisti quanto alla possibilità di agire in mezzo ai nostri simili per diminuire i mali che ci
affliggono e procurare qualche bene, è una viltà.
-- Albert Camus
Se si potesse trasformare completamente la sofferenza in creatività, si schiuderebbero nuove,
incredibili possibilità.
Ernst Ludwig Kirchner
L’umana esistenza, ad un tratto, ci
sembra che possa senz’altro essere vissuta, riusciamo a sopportare il mondo, perfino
quello reale, a gettare uno sguardo nella sua follia; vi riusciamo nella folle speranza
che il caos si lasci ordinare e comporre come una frase, e la forma, ovunque la si
realizzi, abbia una virtù di consolarci senza eguali» (Max Frisch).
La luce è qualcosa che sta nell'occhio, non nella sorgente visiva, come il suono è
nell'orecchio e non nel movimento dell'aria«Il progresso della coscienza sarebbe
contrario alla durata stessa della vita se l’Inconscio non intervenisse per rituffare
periodicamente l’essere nelle sue profondità creatrici. Il "sentimento", con i suoi alti
e bassi, spinge senza posa l’anima nell’inconscio e ripone così l’accento
sull’elemento duttile, vitale, malleabile, di sé».
tra coscienza e inconscio, una discesa ciclica dell'io nelle parti.L’indiscutibile forza è celata all’interno. Esse incombono, avvolgono e coinvolgono,
ma all’interno della scena non sembrano essere percepite, o meglio, si rivelano consapevolmente solo nella proiezione delle paure . Esse diventano un rifugio, la difesa contro quella luce che
prepotentemente incombe .
I bambini non hanno paura, i bambini non sono mai soli. Eppure questo mondo incantato non deve intrappolare, ma deve insegnare a vivere liberi il proprio tempo. Impaurita dunque da cosa?
Sono le parole più silenziose,
quelle che portano la tempesta,
pensieri che incedono con passi di colomba
guidano il mondo.
Friedrich Nietzsche, da Frammento Postumo